lunedì 31 gennaio 2011

Lettera al Dirigente Scolastico sull'orario dell'A.S. 2011/12

Abbiamo preparato insieme alla Prima A una lettera per sostenere le 30 ore di lezione e suggerire soluzioni per "limitare i danni" in caso che l'orario sia ridotto a 27 ore come previsto dalla nuova riforma della scuola. La presenteremo all'assemblea di interclasse e poi la faremo pervenire al Dirigente.

Questo il testo della lettera:


Alla cortese attenzione del
Dirigente Scolastico
dott. Vittorio del Bianco

Al Consiglio di Circolo

Al Consiglio di Interclasse
Scuola primaria
Div. Alpina Julia


Udine, 31 gennaio 2011


Oggetto: possibile riduzione orario settimanale a.s. 2011/2012

Come rappresentanti delle classi prime sezioni A e B vorremmo esprimere il punto di vista dei genitori in merito all’incertezza relativa all’offerta formativa per il prossimo anno scolastico ed in particolare al mantenimento delle 30 ore settimanali di lezione.

Abbiamo infatti appreso, tramite il questionario che ci è stato sottoposto nelle settimane scorse, che con ogni probabilità per il prossimo anno scolastico l’Istituto si vedrà costretto dall’attuale riforma scolastica a ridurre l’orario settimanale a 27 ore.

Ciò significherebbe interrompere in corsa una scelta condivisa appena un anno fa e nella quale avevamo investito per la formazione dei nostri figli.

Noi genitori, preoccupati delle ricadute che questa riduzione porterà sulla preparazione dei nostri figli, chiediamo che venga fatto ogni sforzo possibile per il mantenimento dell’attuale profilo orario.

Quello delle 30 ore è stato un impegno che il IV Circolo (tramite il dirigente Suo predecessore) ha preso lo scorso anno nei confronti delle famiglie, facendone punto d’orgoglio e di distinzione nei confronti di altri circoli, che non potevano vantare un’offerta altrettanto completa e un conseguente maggior approfondimento dei curricoli scolastici. Molti di noi hanno scelto questa scuola proprio per le ottime referenze che forniva principalmente dal punto didattico e secondariamente per i servizi accessori (pre-post accoglienza, ecc.).

Ove le risorse del IV Circolo risultassero insufficienti per mantenere l’orario attuale, confidiamo che esista la possibilità di attingere a contributi o fondi per progetti speciali messi a disposizione dalle istituzioni del territorio o, in ultima istanza, anche dai genitori.

In questi giorni, ci siamo infatti riuniti per discutere, oltre alla distribuzione settimanale delle 27 ore, anche eventuali proposte per “limitare i danni” della riduzione di orario. Le presentiamo in allegato, sperando che sia possibile arrivare a una soluzione che penalizzi il meno possibile la preparazione dei nostri figli.


Stefano Bonomi
(rappresentante IA)

Maurizio Clemente
(rappresentante IB)



Allegato - proposte

La classe prima A, dopo la consegna da parte di alcuni del questionario, si è riunita per discutere e trovare una possibile alternativa comune nel caso in cui non fosse possibile mantere il profilo orario di 30 ore.

La decisione comune è stata che venga adottato il piano su sei giornate con ingresso alle 8.00.

Una proposta ulteriore, integrabile con la precedente, che sarebbe utile sia ai genitori impossibilitati a prendere i figli alle 12.30 per motivi di lavoro sia ai bambini è la seguente:

- uscita alle 13.00 tutti i giorni

- accorpamento dei 30 minuti eccedenti il normale orario scolastico di ogni giornata in ore da distribuirsi settimanalmente in funzione del piano orario dei docenti

- utilizzo delle ore eccedenti le 27 stabilite dal ministero per lezioni di materie che verrebbero penalizzate dalla riforma (ad esempio inglese) con insegnanti interni/esterni pagati tramite progetti/contributi del Comune di Udine/genitori

Alcuni genitori hanno già visto l’attuazione di una proposta di questo tipo durante la scuola materna ed il costo è stato completamente coperto dai genitori.

Tale azione si è dimostrata del tutto positiva e con un costo a carico dei genitori che in tale occasione è risultato sostenibile.

La classe prima B, pur non avendo individuato una soluzione comune per l’eventuale orario di 27 ore a causa delle differenti esigenze familiari, valuta positivamente la possibilità di lezioni “integrative” proposta dalla prima A.

Inoltre si è discusso dell’eventualità di rinunciare ad insegnamenti facoltativi (es. friulano) in modo da rendere disponibili le ore a favore delle materie fondamentali.

In ogni caso, le precedenti proposte verranno adeguatamente formalizzate solamente nel momento in cui si avrà comunicazione ufficiale del profilo orario del prossimo anno scolastico.

Nessun commento:

Posta un commento

Posta un commento